Mestieri di carta

Sul palco di Carlo Titomanlio in uscita in libreria il 24 ottobre

Un affascinante percorso attraverso la storia della scenografia e dell’architettura teatrale

redazione

esempi sul palcoGiovedì 24 ottobre esce in libreria Sul palco di Carlo Titomanlio, un importante studio sulla storia della scenografia e dell’architettura teatrale dall’Antichità fino al secondo Novecento.
Il libro si compone di tre sezioni: «Un percorso attraverso le immagini», «Un percorso attraverso la storia del teatro» e «Un percorso attraverso le parole». Ogni sezione offre uno sguardo peculiare sulla scenografia teatrale, tracciando nel complesso un quadro completo e approfondito.

Leggi l’articolo

La presentazione del Racconto della Grafica di Andrea Rauch alla Galleria Zetaeffe

Giovedì 9 novembre alle 17:30 alla Galleria Zetaeffe in via Maggio 47/R a Firenze

redazione

rauchzetaeffeGiovedì 9 novembre alle 17:30, alla Galleria Zetaeffe di Firenze, è stato presentato il volume Il racconto della grafica Storie e immagini del graphic design italiano e internazionale dal 1890 a oggi di Andrea Rauch. Oltre all’autore, sono intervenuti il professore e architetto Adolfo Natalini, il professore di filosofia teoretica alla Scuola Normale Superiore di Pisa Sandro Savorelli e il poeta Giuliano Scabia.

Leggi l’articolo

La presentazione dei Testi di Grotowski alla Pergola di Firenze

Giovedì 17 marzo alle 17:30 nel Foyer di Galleria del Teatro della Pergola

redazione

GetInline Giovedì 17 marzo alle 17:30, nel Foyer di Galleria del Teatro della Pergola, saranno presentati i volumi II e III dei Testi (1954-1998) di Jerzy Grotowski. Parteciperanno Mario Biagini, Renata M. Molinari, Carla Pollastrelli e Thomas Richards. La presentazione segna il primo appuntamento pubblico nel trentesimo anniversario del Workcenter, attivo dal 1986 a Pontedera grazie all’iniziativa del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale.

Leggi l’articolo

Le nomination dei Premi Ubu 2015

Carla Pollastrelli segnalata per i Testi di Grotowski editi da La casa Usher

Anna Bandettini

grotowsky IPrima c’è stato Burning Books #2, la distribuzione pubblica dei volumi del catalogo Ubulibri che dopo il festival di Santarcangelo si è svolta a Bologna all’Arena del Sole, poi l’Associazione Ubu per Franco Quadri, di cui faccio parte, ha presentato le nomination dei Premi Ubu 2015 la cui cerimonia di consegna si terrà a Milano – lunedì 30 novembre, alle 18.30, al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello con il patrocinio e contributo del Comune di Milano e del Consiglio Regionale della Lombardia.

Leggi l’articolo

Politiche industriali di sinistra o lotta di classe?

Considerazioni sul libro “Dove sono i nostri”

Stefano Macera

Capitalistpyramid_posterNon dovrebbero sorprendere i consensi sin qui ricevuti dal libro Dove sono i nostri. Lavoro, classe e movimenti nell’Italia della crisi (La casa Usher, Lucca, 2014). E’ infatti positivo che qualcuno si ponga l’obiettivo di affrontare seriamente la “questione delle questioni”, ossia com’è formato, oggi, il proletariato italiano.
Non si usa qui a caso l’avverbio seriamente. Troppo spesso tale nodo decisivo viene risolto aprioristicamente, ad esempio definendo la nostra classe di riferimento sulla base dell’intuizione, più o meno fondata, di alcune tendenze della realtà sociale e produttiva, senza successive verifiche di alcun tipo.
Di contro, vi è anche chi si basa esclusivamente sulla prassi quotidiana, per cui i soggetti raggiunti dal proprio intervento (che siano i disoccupati organizzati nelle liste o, poniamo, chi lavora nelle cooperative sociali) diventano automaticamente quelli centrali, le cui caratteristiche sarebbero rivelatrici della generale condizione degli sfruttati.

Leggi l’articolo

Dove sono i nostri

Una recensione

Valerio Evangelisti

EVANGELISTI1Un libro unico nel suo genere, che non esito a definire indispensabile per tutti coloro che, in Italia, non si rassegnano a vedere la classe operaia continuamente calpestata e spogliata dei suoi diritti. A partire da uno fondamentale: il diritto… all’esistenza, nel senso del riconoscimento del fatto che esiste. Politici e sociologi si affannano da un pezzo a dire che la classe operaia propriamente detta non c’è più, che è stata assorbita dai ceti medi, che la sua materialità si è stemperata nella centralità del lavoro intellettuale. Salvo scoprire lotte vivaci che hanno a protagonisti facchini, braccianti, portuali, trasportatori e addetti alle pulizie. Oltre a operai di fabbrica “sopravvissuti” al dilagare del cosiddetto lavoro cognitivo.

Leggi l’articolo

Quando arrivano i nostri?

Considerazioni sul libro dei Clash City Workers

Nique la Police

logo2Curiosamente, mentre leggo il lavoro collettivo dei Clash City Workers (Dove sono i nostri. Lavoro, classe e movimenti nell’Italia della crisi, La casa Usher, Firenze-Lucca 2014) mi arriva un testo, ordinato, di due studiosi dell’Hamilton College di New York (Henry Rutz, Herol Balkan, Reproducing Class: Education, Neoliberalism, and the Rise of the New Middle Class in Istanbul, BerghahnBooks, Oxford-New York, 2013): insomma la questione del ripensamento del concetto di classe, e della sua morfologia reale, finisce sempre per raggiungerti da più parti. Certo, il lavoro di Rutz e Balkan non solo riguarda un’altra classe, quella media, ma anche un altro paese, la Turchia, in un periodo economico molto diverso. Infatti buona parte del lavoro etnografico di Reproducing Class risale al periodo in cui il Pil turco cresceva mediamente del 4% annuo, anni ’90, mentre una parte successiva è del periodo in cui il prodotto interno lordo ha sfondato persino il 7% (metà anni 2000). Eppure il lavoro di Rutz e Balkan, come vedremo, finisce per tornare utile proprio per completare il commento al testo collettivo dei Clash City Workers. Leggi l’articolo

Sbrogliamo il garbuglio, troviamo il bandolo della matassa

Alcune riflessioni sul libro “Dove sono i nostri”

Salvatore Ricciardi

salvoFinalmente! È questa l’esclamazione che mi è venuta spontanea dopo aver girato l’ultima pagina del libro Dove sono i nostri. Finalmente! E adesso mettiamoci al lavoro. È un libro che molte e molti aspettavano e io con loro. Ma chi siamo quelli e quelle che lo aspettavano? Tanti, ma forse non tutto il “movimento”; per ora solo quelli che hanno una gran voglia di mettersi in gioco, di mettersi in movimento e gettarsi nella lotta, perché hanno la consapevolezza di essere parte di quel settore sociale, di quella classe che è costretta a vendere la propria forza lavoro per campare e dunque non possono fare a meno del conflitto, della resistenza e dell’offensiva, altrimenti soccombono.

Leggi l’articolo

Che fanno “i nostri”? Lavorano…

Una recensione del libro dei Clash City Workers

Francesco Piccioni

1902909_1478697222353336_596997302_n

È da molto tempo che non si vedeva un libro di analisi economica e delle classi in Italia scritto da un gruppo di giovani militanti. Dove sono i nostri, fatica dei Clash City Workers dato alle stampe da La casa Usher, meriterebbe già solo per questo d’essere presentato. Ma c’è decisamente di più. Intanto per come nasce. All’indomani delle due giornate di ottobre – 18 e 19 – che hanno visto entrare in scena un soggetto sociale e politico di inattesa composizione (sindacati di base, movimenti territoriali, occupanti di case, ecc); e dall’esigenza di “inquadrare” la novità, di individuarne le ragioni e le radici, per delineare i percorsi del suo possibile – terribilmente necessario – allargamento. In definitiva, nasce dall’esigenza di capire – appunto – “dove sono i nostri”, gli altri come noi, districandosi nella rete infinita di somiglianze e differenze che alla fine ci fanno essere – e sentire – tutti completamente soli. Leggi l’articolo

Teatro e sport

A proposito del “dossier Pantani”

Marco De Marinis

Teatro e sport

A proposito del “Dossier Pantani” a cura di Gerardo Guccini pubblicato nell’ultimo annale di “Culture Teatrali” (22, 2013), attualmente nelle librerie.

Affinità, intrecci, rivalità
Che fra il teatro e lo sport esistano da sempre profonde affinità e anche forti rivalità, è cosa nota. Del resto, gli sport debbono essere considerati un genere di spettacolo dal vivo e, per parte sua, il teatro ha sempre contenuto a più livelli una dimensione competitiva, agonistica, a cominciare dal fatto che nella Grecia antica le tragedie e le commedie venivano presentate in vere e proprie gare, con tanto di vincitori e di premi. Leggi l’articolo

Vetrina

scabia_scalasentiero_miniatura
Giuliano Scabia
Scala e sentiero verso il Paradiso
euro 20.00
Questo libro racconta una storia straordinaria che attraversa dal 1971 al 2005 l’Alma Mater, l’Università di Bologna. Siamo al mitico Dams agli inizi degli anni Settanta. Il regista Luigi Squarzina telefona al poeta e drammaturgo Giuliano Scabia e gli chiede di venire a insegnare [...]
raccontograficaminiatura
Andrea Rauch
Il racconto della grafica
euro 48.00
Questo libro è la prima grande storia sistematica e riccamente illustrata dei graphic designer, cioè dei progettisti della comunicazione visiva, comunemente detti grafici. […]
senso_nuovaed
Francesco D'Arrigo
Il senso del gioco
euro 20
Perché il calcio italiano è in crisi di risultati da anni? Come mai non siamo riusciti a stare al passo con le innovazioni di gioco prodotte in Spagna, in Germania e in Inghilterra? [...]
Carlson_miniatura
Marvin Carlson
Luoghi per lo spettacolo
euro 28
Originale nella sua struttura, ben documentato e riccamente illustrato, il saggio insegue attraverso le epoche la complessità dell’esperienza di fruizione, fornendoci le chiavi per decodificare i messaggi provenienti dagli spazi teatrali. […]
copertina sul palco
Carlo Titomanlio
Sul palco
euro 25,00
La peculiare impostazione di questo libro nasce dalla convinzione che la storia della scenografia e dell’architettura teatrale non può essere raccontata e compresa senza fare riferimento ai generi, alle forme, agli eventi della storia del teatro. [...]
MaurizioBoldrini
Maurizio Boldrini
Dalla carta alla rete andata e ritorno
euro 22,00
Il libro entra nel merito di questa crisi editoriale e sociale, non per rimanere inerti di fronte all’epidemia che ci ha investito, ma per indicare soluzioni e nuove pratiche professionali. […]
braccianti
Anna Mary Garrapa
Braccianti just in time
euro 16.00
Con una intensa ricerca sul campo, l’autrice si è immersa nella dura realtà quotidiana del lavoro agricolo, nei progetti di vita dei lavoratori e nelle avversità che incontrano continuamente. Anna Mary Garrapa unisce l’inchiesta sociale alla ricostruzione della filiera economica di cui gli immigrati sono solo la parte più vulnerabile [...]
titomanlio
Carlo Titomanlio
Non gli ho detto del quadro di Oxford
euro 17.00
Nel 1970 Angelo Morganti, mercante d’arte alle prime armi, rimane folgorato da una grande tela quasi dimenticata nel magazzino di un importante antiquario londinese, il quale svela al giovane cliente che l’opera è La continenza di Scipione di Antoon van Dyck, uno dei maggiori artisti del Seicento [...]
Dove sono i nostri
Clash City Workers
Dove sono i nostri
euro 10.00
Uno spettro si aggira per l’Europa diceva qualcuno parlando dei proletari e delle loro istanze. Questa presenza spettrale – nel senso di pervasiva e inquietante – ha assunto oggi, nel discorso comune, dei media, della politica, una curvatura differente [...]
La mia vita nell'arte
Konstantin S. Stanislavskij
La mia vita nell’arte
euro 25.00
La mia vita nell’arte del grande attore e regista russo Konstantin S. Stanislavskij è il più appassionante libro sul teatro del Novecento. L’esperienza di Stanislavskij coincide infatti con la grande stagione del Teatro dell’Arte di Mosca [...]
Back to Top